Monday, 6 Jul 2020

Ministro della sanità : Introdurre il Reiki negli Ospedali e affiancarlo alle cure ufficiali in Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È importante perché il Reiki è stato oggetto di sperimentazioni scientifiche ed i RISULTATI DELLE RICERCHECOORDINATE DA MEDICI INTERNISTI, NEUROLOGI, IMMUNOLOGI, PSICOLOGI, ONCOLOGI, CARDIOLOGI, DOCENTI DI UNIVERSITÀ DI MEDICINA. RICERCHE EFFETTUATE IN DIVERSI CENTRI ( come il C.O.E.S. , il C.S.P.O. =Centro Studio per la Prevenzione Oncologica, il R.E.F. e l’I.R.E. ) E OSPEDALI D’ITALIA PER VERIFICARE L’EFFICACIA DEL REIKI IN AMBITO TERAPEUTICO, 
CONFERMANO STRAORDINARI RISULTATI A SEGUITO DEI TRATTAMENTI SUI PAZIENTI:

– la riduzione dell’intensità del dolore- la riduzione del numero di attacchi- diminuzione dei giorni di malattia e convalescenza

– diminuzione del consumo di medicinali e analgesici

– diminuzione degli stati depressivi

– maggior serenità 
– sostegno e ricarica energetica

– miglior qualità della vita

– minor uso di farmaci antidolorifici

– degenze ospedaliere più brevi

– riduzione del senso di impotenza

– riduzione della stanchezza fisica ed emotiva

– risulta assolutamente privo di tossicità o effetti collaterali.

– i benefici apportati da un ciclo di 8 sedute settimanali di Reiki perdurano per almeno 6 mesi dalla conclusione del ciclo stesso.

– miglioramento della qualità del sonno

– miglioramento / aiuto psicologico nell’affrontare l’iter di ter

 

apie, negli stati d’ansia e depressione, sia come supporto integrativo alla terapia del dolore

– maggior rilassamento e minor paur

a dell’intervento influendo positivamente anche sull’anestesia

– regressione da infezioni oltre l’80% in pazienti trattati con il Reiki contro il 20% di reg

ressione spontanea da infezioni in pazienti 

non trattati con il Reiki.

– diminuzione dei casi di depressione post-operatoria. 

– diminuzione dei pazienti con dolori post-operatori o debolezza 

– meno ca

si di rigetto dell’organo in pazienti trapiantati *

– miglioramento delle funzioni della milza, del sistema immunita

rio, del sistema nervoso, in pazienti con malatti

e croniche come la sclerosi multipla, il lupus, la fibromalgia e lo struma tiroideo *

– diminuzione ed eliminazione di ansia e depressione 

– effetti fi

siologici misurabili su emoglobina ed ematocrito *

SUI PAZIENTI ONCOLOGICI in un primo studio pilota effettuato al C.O.E.S., il centro oncologico di Tor

ino “le Molinette”.

Il risultato è sorprendente: il 98% delle persone trattate con il  ha dichiarato di averne tratto benefici psicofisici. 

Le sensazioni descritte sono di un sensibile calo dell’ansia soppiantata da un effetto di rilassamento generale, accompagnato da una piacevole sensazione di calore e da un notevole miglioramento dell’umore. 

Visto il successo, il progetto è stato rinnovato. 

Ulteriori ed altrettanto positivi sono stati i risultati ottenuti, pubblicati dall’American Journal of Hospice and Palliative Medicine e negli atti del XII National Congress of Medical Oncology tenutosi a Roma nel Novembre 2010.

www.unoinfinito.com

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